Lo Studio CPZ svolge sempre un’attenta analisi preliminare in modo da proporre la soluzione più indicata a seconda del caso.
Osteoporosi, diabete, ipertensione controllata, cardiopatie con adeguato trattamento non costituiscono controindicazioni assolute alle procedure implantari.
Il fumo costituisce un fattore di rischio per il successo a lungo termine degli impianti.
Se non vi è sufficiente volume osseo il ricorso all’impianto diventa problematico:
- non si possono inserire impianti di dimensioni adeguate
- non si riesce a ottenere un’adeguata stabilità primaria dell’impianto
- si rischia di ledere strutture anatomiche limitrofe importanti (nervi, vasi sanguigni, ghiandole o altro).
A volte le sfavorevoli condizioni anatomiche locali inducono a preferire una soluzione alternativa agli impianti (protesi fissa tradizionale, protesi adesiva o protesi rimovibile).